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NeuroArt

NeuroArt

a cura di Manuela Enna e Martin Romeo

Festival della Scienza
Palazzo Commenda di Prè
Piazza della Commenda 1, Genova

Dal 25 ottobre al 2 novembre 2014

 

La mostra NeuroArt, situata all’interno dello storico complesso Commenda di San Giovanni di Prè, ha come tema le neuroscienze che vengono spiegate attraverso l’arte contemporanea e la tecnologia interattiva.

Per la sua particolarità e unicità, è una delle poche realtà che va’ oltre il museo tradizionale scientifico, caratteristica per cui è stata selezionata tra più di 200 proposte per partecipare alla tredicesima edizione del Festival della Scienza di Genova, che conta più di 200.000 visitatori in dieci giorni.

Le opere scelte per interpretare la mostra NeuroArt sono collocate in cinque stanze. Ognuna offre un lavoro artistico che rappresenta il concetto scientifico che vi è spiegato all’interno.

Vista la grandezza della mostra, abbiamo preferito soffermarci sui particolari più interessanti e curiosi più che sulle spiegazioni delle funzioni base del sistema neuronale.

Nella prima stanza Francesca Rizzato illustra l’influenza della mente sulle nostre azioni portando l’attenzione sull’evoluzione del cervello, in termini di nuove funzioni acquisite che differenziano ogni specie. Proseguendo, troviamo Anni Garza Lau che concentra lo spettatore nella riflessione sul rapporto tra le diverse specie e l’ambiente attraverso meccanismo evoluti nel tempo. Nella terza stanza Lorenz Potthast e Andrea Santini rappresentano con le loro opere le sostanze, sia naturali che artificiali, che possono interagire con il sistema percettivo. Successivamente Martin Romeo con la luce ci proietta in altri luoghi in riferimento al concetto di ricordo e memoria. Nell’ultima stanza il gruppo AuroraMeccanica mostra, con un gioco di ombre, i poteri extrasensoriali che vengono poi presentati nei pannelli attraverso casi studio analizzati dal CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze) in cui si riflette sulla natura neurobiologica di alcune capacità.

L’evento collaterale conclusivo della mostra NeuroArt, che si terrà nella giornata del 2 novembre, sarà presentato dal collettivo Gastrovisione che interpreterà la neuroscienza sottoforma di cibo per coinvolgere e contrastare i sensi dove le forme non corrispondono ai sapori, accompagnando così il visitatore all’inibizione nel percorso della mostra.

La mostra NeuroArt è in collaborazione con Toolkit Festival, Vibrisse e Officina delle Zattere.
Si ringraziano gli sponsor tecnici dell’Ambasciata del Messico in Italia e Pixartprinting.